1956

La Storia del Lions Club Pisa Host

Il Lions Club Pisa è stato costituito il 25 ottobre 1956. Ne è stato promotore Giulio Buonomini, su invito dell’allora Vice Governatore Giovanni Mola del Lions Club Lucca, che riunì quella sera 14 uomini che ritennero validi i principi e gli scopi del Lionismo.

La consegna della Charter da parte della Sede Centrale avvenne il 25 aprile 1957 e allora i soci fondatori del Club erano 27.

Dalla fondazione fino a oggi il Club ha svolto numerose attività di servizio, cominciando dal primo anno, il 1957, quando in occasione dell’invasione dell’Ungheria contribuì alle prime necessità dei profughi ungheresi ospitati nelle Colonie del Calambrone. Seguirono la donazione di attrezzature elettrodomestiche per la cucina dell’Istituto Beato Cottolengo a Pisa e di altro materiale presso altre istituzioni cittadine.

A queste prime attività sono seguite ogni anno donazioni a enti e istituti della città. Il Club ha istituito borse di studio e premi per studenti meritevoli nelle scuole cittadine.

Ha realizzato il restauro di monumenti a Pisa: la Madonna dei Vetturini all’inizio di Borgo Stretto, la Fontana del Gobbo in Piazza dei Cavalieri, la statua dell’Abbondanza di Pierino da Vinci in Piazza della Berlina e la statua di Ferdinando de’ Medici in Piazza Carrara. Ha inoltre curato il rifacimento dell’illuminazione della Chiesa della Spina e della Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno.

Ha organizzato diversi convegni e tavole rotonde per il Centro Studi dei Distretti 108 L e 108 LA. Ha sponsorizzato la nascita dei Club di Pontedera e San Miniato e, con il Club di Pontedera, quella del Club Pisa Certosa.

Ha svolto gite sociali e settimane bianche per i soci e le loro famiglie. Dopo un concerto vocale e strumentale con la Messa in Gloria in Fa Maggiore di Pietro Mascagni, da oltre 25 anni offre alla cittadinanza pisana il Concerto di Capodanno. Ha inoltre istituito il Premio Lions Club per una corsa al galoppo all’ippodromo di San Rossore.

Ogni anno i soci sono stati intrattenuti con conferenze su temi di interesse cittadino, nazionale, storico e culturale: storia, arte, teatro, scienze e ricerca.

Diversi sono stati anche i service a livello extracittadino, tra i quali uno dedicato alla formazione sanitaria di due studenti ecuadoriani presso la Pontificia Università Cattolica dell’Ecuador.

Il Club è gemellato con i Club di Colonia, Grenoble, delle Repubbliche Marinare — Amalfi, Genova e Venezia —, Praga e Altamura, con i quali mantiene costanti scambi di attività.

Il Club ha già festeggiato i 60 anni di vita e continua a svolgere una notevole attività a favore della città e delle persone bisognose di aiuto, attraverso soci che credono nei valori del civismo, dell’altruismo, della famiglia e dell’amore verso la Patria, stimolando anche i giovani Leo a operare per un futuro migliore.

Nel 2011 il Club cambia denominazione in Lions Club Pisa Host.

Le origini

I soci fondatori

  • Baldo Baldi
  • Luciano Braccini
  • Giulio Buonomini
  • Luciano Chiti
  • Mario Dell’Isola
  • Ranieri Favilli
  • Egisto Franceschi
  • Andrea Gagliardi Sforzi
  • Giovan Battista Garzella
  • Mario Gattai
  • Egidio Giannessi
  • Carlo Guzzardi
  • Norberto Kinsky
  • Francesco Marini
  • Ferrante Martelli
  • Giuseppe Niosi
  • Ugo Palagini
  • Domenico Pedone
  • Salvatore Pizzarello
  • Carlo Alberto Sani
  • Luigi Sani
  • Maso Salvini
  • Aladar Singer
  • Giulio Togni
  • Fabio Tronchetti
  • Flavio Troysi
  • Onorato Verona
La guida del Club

I Presidenti

Archivio fotografico

Le immagini dei primi anni